La Certificazione Energetica degli Edifici
Capire le linee guida e la Normativa
Il Certificato Energetico di un edificio è il documento che rappresenta il consumo in termini di energia di un immobile, indica quanta energia è necessaria per riscaldare o anche raffreddare un fabbricato, in base al tipo di costruzione, di isolamento, di condizioni e tipo degli impianti termici.
Il significato
Confrontandolo con i valori di riferimento previsti dalla legge, permette di capire l'efficienza termica dell'edificio stesso, consente di capire l'effettivo consumo di energia, cioè quanto bisognerà spendere per riscaldarlo o per il condizionamento.
Disciplina
In modo sintetico indica la classe energetica di appartenenza, le 8 classi sono chiamate con delle lettere e si va dalla A (A+) la migliore, fino alla G, la peggiore; e poi contiene l'IPE Indice di Prestazione Energetica
Importanza
Rappresenta la qualità termica di un edificio e condiziona quindi il valore di un immobile, inoltre è obbligatorio e necessario non solo in fase di compravendita o affitto (a discrezione di normative regionali) ma l'indicazione della classe energetica di appartenenza deve essere presente in ogni annuncio immobiliare.
Omessa dichiarazione
In caso di un annuncio immobiliare sotto qualsiasi forma mediatica, cartaceo, video o su pagina web che non riporta la classe energetica del fabbricato, il titolare dell'annuncio immobiliare, quindi l'inserzionista, è soggetto ad una sanzione amministrativa da 1000 a 5000 Euro da parte degli uffici comunali in cui si trova il fabbricato oggetto dell'annuncio.
Esenzione
Non è obbligatorio quando l'immobile è privo di un impianto termico, un facile esempio sono i terreni.
Chi è autorizzato a redigerlo
Solo il professionista specializzato, iscritto all'albo nazionale dei certificatori energetici. Ha una validitè di 10 anni, ma deve essere aggiornato quando si verificano cambiamenti che possono modificare il rendimento energetico dell'immobile.

Questa tabella puramente indicativa, indica per ogni classe energetica, il consumo in chilowattora e in litri di gasolio all'anno per metro quadrato di superficie necessario per la climatizzazione estiva e riscaldamento invernale di un edificio, in una parola IPE (Indice di Prestazione Energetica)
Esempio: Appartamento di 75 mq
Calcolo Spesa Energetica Annua
Per ottenere la spesa energetica annua basta moltiplicare il consumo totale per il costo di un chilowattora:
Appartamento in Classe A
consumo totale kwh 2.550 x 0.20 euro/kwh = € 510 di spesa annua
Appartamento in Classe G
consumo totale kwh 13.875 x 0.20 euro/kwh = € 2.775 di spesa annua
Quanto Costa un Kwh
Per l'esempio qui sopra abbiamo usato un costo medio, puramente indicativo, a kwh di 20 centesimi di euro, però il costo medio varia in base a molteplici fattori e soprattutto alla fonte da cui lo si ricava, se fosse l'elettricità, si potrebbe calcolare il costo di un kwh dividendo il totale delle bollette pagate in un anno per il numero dei kwh consumati.
La Classe Energetica in Italia
I fabbricati costruiti in Italia fino al 1977 appartengono di media alla Classe G mentre quelli realizzati dopo il 1991 si trovano tra la classe E ed F.
I Riferimenti Normativi con le Linee Guida
Trattasi di una normativa europea e recepita in Italia nel 2009, ma soggetta ad applicazione regionale e quindi soggetta a varianti in sede regionale.
N.B. In assenza di una normativa regionale si applicano le linee guida nazionali.
Qui puoi scaricare in pdf le linee guida della legge nazionale sulla certificazione energetica
Guarda il video TGR Lombardia - Certificazione energetica prezzi e costi